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Visualizzazione dei post da Giugno, 2016

La libertà è l'amore di D**

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Certo Gesù, la libertà è tua e di coloro cui la regali per amore.



La libertà che nasce dall'amore non ha nemici e nessuno vede come nemico. Non pensa che le cose decise contro di noi siano davvero contro di noi. Anzi. In qualche modo le usa e le fa proprie. Se un villaggio ti rifiuta un altro ti accoglierà. Se qualcuno ci minaccia altri ci vedono come relazioni d'amore. Ma forse, Gesù, la parte più importante del vangelo di oggi è nella sua conclusione. Nel momento in cui raccomandi soltanto l'amore che nasce da seguirti e da fare nostra la tua vita. Allora ascoltiamo.

Lc 9, 51-62 “Mentre stavano compiendosi i giorni in cui sarebbe stato elevato in alto, Gesù prese la ferma decisione di mettersi in cammino verso Gerusalemme e mandò messaggeri davanti a sé.
Questi si incamminarono ed entrarono in un villaggio di Samaritani per preparargli l’ingresso. Ma essi non vollero riceverlo, perché era chiaramente in cammino verso Gerusalemme. Quando videro ciò, i discepoli Giacomo e Giovan…

Il Cristo di D**

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Chi è – per noi, qui stasera, riuniti a pregare insieme – chi è, per noi, “Il Cristo di Dio”? 

Gal 3,26-29
“Fratelli, tutti voi siete figli di Dio mediante la fede in Cristo Gesù, poiché quanti siete stati battezzati in Cristo vi siete rivestiti di Cristo.
Non c’è Giudeo né Greco; non c’è schiavo né libero; non c’è maschio e femmina, perché tutti voi siete uno in Cristo Gesù.
Se appartenete a Cristo, allora siete discendenza di Abramo, eredi secondo la promessa”.

Lc 9,18-24 “Un giorno Gesù si trovava in un luogo solitario a pregare. I discepoli erano con lui ed egli pose loro questa domanda: «Le folle, chi dicono che io sia?». Essi risposero: «Giovanni il Battista; altri dicono Elìa; altri uno degli antichi profeti che è risorto».
Allora domandò loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». Pietro rispose: «Il Cristo di Dio».
Egli ordinò loro severamente di non riferirlo ad alcuno. «Il Figlio dell’uomo – disse – deve soffrire molto, essere rifiutato dagli anziani, dai capi dei sacerdoti e dagli …

La forza dell'Amore e tutte le sue forme.

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Oggi il tuo vangelo ha un episodio esemplare.
Così esemplare che non so cosa succederebbe oggi se al papa o a un "profeta" succedesse una cosa di questo tipo.  Il tuo vangelo è talmente esemplare che questo episodio lo possiamo intitolare con un nome moderno, tipo:  "La puttana e il timorato di Dio".





Tu vai a mangiare da una persona per bene, da un "buon cristiano" ... sì, certo Gesù, non c'erano ancora i cristiani, allora. C'eri appena tu.
C'è Simone il fariseo che è, appunto, un fariseo.
Ma è - sopratutto - una persona per bene, un "onest'uomo", un uomo "timorato di Dio", una persona "legge e ordine" ma anche "carità ed elemosina".
Probabilmente è pure ricco e fa tutti i digiuni che deve fare. Insomma è proprio bravo.
Quindi è uno difficile da aiutare, uno a cui fare critiche è quasi impossibile.
Poi arriva lei... oh, insomma, Gesù, anche lei... tutta quella scena pubblica, quel baciarti i piedi,…

La resurrezione e la vita

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Tu, Gesù, amico mio e mio Signore, tu sei la Resurrezione e la Vita.





Tu presente e vivo nel mistero inesplicabile di D** e delle sue realtà vive e presenti - in modi a noi incomprensibili e, spesso, anche ripugnanti - in ogni atomo e istante della nostra vita.
Perché tu mio D** - Gesù di Nazareth Figlio di Maria di Nazareth e Figlio di D** e il Cristo, il D** Padre Genitore buono che è sempre oltre e sempre qui, e il vostro amore vivente che è Spirito e Santità - tu mio D** non sei mai lontano da noi, ma sei sempre qui, imminente e immanente, presente e vivo, agente per farci risorgere.






Ma ascoltiamo.
Lc 7,11-17
"Gesù si recò in una città chiamata Nain, e con lui camminavano i suoi discepoli e una grande folla.
Quando fu vicino alla porta della città, ecco, veniva portato alla tomba un morto, unico figlio di una madre rimasta vedova; e molta gente della città era con lei.
Vedendola, il Signore fu preso da grande compassione per lei e le disse: «Non piangere!». Si avvicinò e t…