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Visualizzazione dei post da Gennaio, 2016

La tua Parola all'Amore.

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A chi va la tua Parola, Gesù?
Chi accoglie il dono della tua Parola?
Chi viene escluso della tua Parola?
Perché la tua Parola è soltanto amore? e che cosa significa?




 Ascoltiamoti.




Lc 4,21-30
"Gesù cominciò a dire nella sinagoga: «Oggi si è compiuta questa Scrittura che voi avete ascoltato».
Tutti gli davano testimonianza ed erano meravigliati delle parole di grazia che uscivano dalla sua bocca e dicevano: «Non è costui il figlio di Giuseppe?». Ma egli rispose loro: «Certamente voi mi citerete questo proverbio: “Medico, cura te stesso. Quanto abbiamo udito che accadde a Cafàrnao, fallo anche qui, nella tua patria!”». Poi aggiunse: «In verità io vi dico: nessun profeta è bene accetto nella sua patria. Anzi, in verità io vi dico: c’erano molte vedove in Israele al tempo di Elìa, quando il cielo fu chiuso per tre anni e sei mesi e ci fu una grande carestia in tutto il paese; ma a nessuna di esse fu mandato Elìa, se non a una vedova a Sarèpta di Sidòne. C’erano molti lebbros…

I tuoi inizi, Gesù

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... sono tutti pieni d'amore. Ma cerchiamo di capire che cosa succede questa terza domenica del tempo ordinario.



Lc 1,1-4;4,14-21
“Poiché molti hanno cercato di raccontare con ordine gli avvenimenti che si sono compiuti in mezzo a noi, come ce li hanno trasmessi coloro che ne furono testimoni oculari fin da principio e divennero ministri della Parola, così anch’io ho deciso di fare ricerche accurate su ogni circostanza, fin dagli inizi, e di scriverne un resoconto ordinato per te, illustre Teòfilo, in modo che tu possa renderti conto della solidità degli insegnamenti che hai ricevuto.
In quel tempo, Gesù ritornò in Galilea con la potenza dello Spirito e la sua fama si diffuse in tutta la regione. Insegnava nelle loro sinagoghe e gli rendevano lode.
Venne a Nazareth, dove era cresciuto, e secondo il suo solito, di sabato, entrò nella sinagoga e si alzò a leggere. Gli fu dato il rotolo del profeta Isaìa; aprì il rotolo e trovò il passo dove era scritto:
«Lo Spirito del Signore è sopra d…

il vino e la parola

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L'amore non si misura, si vive. Così tu ci insegni.




Che cosa è successo a Cana di Galilea?
La domanda non ha molto senso. È successo un problema d'amore.
Mancava il vino in una festa di nozze, tua madre lo capisce e intuisce, vede da donna, i problemi legati all'amore che questa mancanza può creare.
Così ti chiede di salvare la festa di nozze e le nozze e tu le salvi, entrambe.
Il problema non è il vino,  e neppure la quantità enorme di vino che tu regali agli sposi, circa 600 litri.
Il problema è l'amore.
C'è una possibile crisi d'amore che tua madre vede e per la quale ti chiede aiuto.
Tu protesti ma regali l'aiuto che ti è stato chiesto.
L'amore, appunto, non si misura, si dona.




Gv 2,1-11
"Vi fu una festa di nozze a Cana di Galilea e c’era la madre di Gesù. Fu invitato alle nozze anche Gesù con i suoi discepoli.
Venuto a mancare il vino, la madre di Gesù gli disse: «Non hanno vino». E Gesù le rispose: «Donna, che vuoi da me? Non è ancora giunt…

Il tuo battesimo

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Gesù, cosa vai a farti battezzare?




Perché passi anche tu l'ammissione di "essere peccato", ammissione che è propria del battesimo di Giovanni e necessaria alla conversione, al radicamento in D**?
Per noi? Per la tua missione? Per avere conferma di te e di ciò che stai scoprendo di te stesso?
O forse solo per "compiere ogni giustizia", come riporta misteriosamente il tuo evangelista Giovanni? Il discepolo più amato da te.




 Ascoltiamo Luca, e poi cerchiamo di capire qualcosa, solo ciò che ci serve oggi, e oltre i tuoi sorrisi d'amore.
Se tu vuoi, Amico e amore mio.




Lc 3,15-16.21-22


"Poiché il popolo era in attesa e tutti, riguardo a Giovanni, si domandavano in cuor loro se non fosse lui il Cristo, Giovanni rispose a tutti dicendo: «Io vi battezzo con acqua; ma viene colui che è più forte di me, a cui non sono degno di slegare i lacci dei sandali. Egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco».
Ed ecco, mentre tutto il popolo veniva battezzato e Gesù, r…

Solo appena...

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Per te, amore mio, una poesia d'amore che non sembra ... ciao r







Solo un margine di sole o una corta onda d'oceano svelta nell'apparire d'un divino lontano, solo appena il fruscio d'un sorriso o il lentissimo andare del giorno bensì poco poco dopo fatiche d'amore tra i nostri corpi:

e avremo tutte le carezze di D** solo solo a prezzo di un amore altro, dato regalato abbandonato fuso a magma a spruzzi a fanghi a furti a bestemmie dentro le ferite umane vive aperte nei corpi indifesi di chi s'è trovata bellezza nel proprio ventre e tra i gironi più bassi del suo cuore per un giorno per un'ora per un istante eterno, nata da una qualche improvvisa faccenda di felicità.

E qui, infine, svelarci come inganno fatto fertile e fecondo, salvato soltanto appena nell'abbraccio di Dio morto; il Crocifisso.

Il corpo in gioco

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Come una preghiera, Gesù, come voler entrare nelle terre e nei mari del bene e dell'amore che solo da te hanno origine. Cercarti, per star con te come amore forte e santo.
Perché quello che sta succedendo è molto grave.

ciao r




Che cosa è successo nel Capodanno del 2015, in Germania e non solo?

É scattata una trappola, qualcuno vuole la guerra.
Giovani uomini islamici, volutamente autoidentificati come tali (uomini e giovani e islamici) organizzati in gruppi molto folti e con l'ausilio di fumogeni hanno violentato o sottoposto a violenze di natura sessuale numerose ragazze che festeggiavano il Capodanno e nonostante la presenza di amici maschi resi impotenti a reagire.
Ma credo in qualche modo con capacità di intervento, perché se non è successo niente di più terribile (morti e stragi) credo dobbiamo ringraziare la saggezza inerme di molte di queste ragazze e ragazzi.
L'azione di questo Capodanno 2016 è stata costruita a tavolino e ha trovato le forze dell'ordi…

Epifania di ...

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Gesù, tu sei quel bambino, piccolo, affamato di sua madre e della sua vita, del suo corpo e delle sue carezze, del suo cibo e della sua tenerezza. Legato vivente alla sua custodia di te. Siete ancora a Betlemme, ma avete trovato una casa. Un poco in periferia, lontana dalle altre, ma una casa. Tutto è normale: sei un bambino tra gli altri, come tanti altri nella città del re David. Poi arrivano queste persone misteriose. Sono vestiti in modi diversi, molto più lussuosi, ma non sembrano farci caso, e parlano altre lingue. Non te ne preoccupi. Sei un bambino e tua madre ti protegge e ti accudisce. Ti aiuta come sa, con sapienza umile, con amore e attenzione. Ma tutte le donne di Betlemme guardano quegli stranieri, le loro vesti, i loro cortei, la loro eleganza, come tutti gli uomini si preoccupano di questi personaggi vestiti come re e accompagnati da guardie e custodi armati, proprio come i re.
Vogliono te, vogliono vederti, vogliono indagare di te, vogliono conoscerti. Sono venuti …

All'Inizio...

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All'inizio sei tu.




Tu, l'inizio. Ogni inizio.

Ἐν ἀρχῇ ἦν ὁ λόγος,
καὶ ὁ λόγος ἦν πρὸς τὸν θεόν,
καὶ θεὸς ἦν ὁ λόγος.

(In principio era la parola
e la parola era verso Dio
e Dio era la parola).




Ma D** eterna bellezza, tu parli?
Quale parola parli tu, D** bellezza senza conclusione, gioie e piaceri e felicità che si inabissano nei tuoi cuori. Dolori e sofferenze che volano leggere tra i tuoi profondi.





Gv 1,1-18
"In principio era il Verbo,
e il Verbo era presso Dio
e il Verbo era Dio.
Egli era, in principio, presso Dio:
tutto è stato fatto per mezzo di lui
e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste.
In lui era la vita
e la vita era la luce degli uomini;
la luce splende nelle tenebre
e le tenebre non l’hanno vinta.
Venne un uomo mandato da Dio:
il suo nome era Giovanni.
Egli venne come testimone
per dare testimonianza alla luce,
perché tutti credessero per mezzo di lui.
Non era lui la luce,
ma doveva dare testimonianza alla luce.
Veniva nel mondo la luce vera,
quella …