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Essere fede...

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...è camminare sulle acque,nelle orme di D**



Non è che ci chiedi poco.
Cioè, ci chiedi poco. Solo di crederti e di amarti. Avere ed essere fiducia in te. E noi ci proviamo ogni giorno.
Ma poi fai come in questo vangelo, arrivi di notte, durante una tempesta, camminando sulle acque, e così stravolgi sempre le nostre aspettative e ci fai vedere quanto è poco in noi quel poco che tu ci chiedi.
Ascoltiamoti.


Mt 14,22-33
"[Dopo che la folla ebbe mangiato], subito Gesù costrinse i discepoli a salire sulla barca e a precederlo sull’altra riva, finché non avesse congedato la folla. Congedata la folla, salì sul monte, in disparte, a pregare. Venuta la sera, egli se ne stava lassù, da solo.
La barca intanto distava già molte miglia da terra ed era agitata dalle onde: il vento infatti era contrario. Sul finire della notte egli andò verso di loro camminando sul mare. Vedendolo camminare sul mare, i discepoli furono sconvolti e dissero: «È un fantasma!» e gridarono dalla paura. Ma subito Gesù parlò…

La trasfigurazione del Signore

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Gesù e (è) D**.

Ma cos'è questa vicenda della Trasfigurazione, Gesù mio?
Certo, il fatto in sé è comprensibile in fretta.
Ti fai vedere da Pietro, Giacomo e Giovanni, (i tuoi discepoli più cari) in un "momento" della tua bellezza divino-umana e mentre parli di quello che stai andando a fare a Gerusalemme con Mosè ed Elia.
Altrettanto certo è il fatto che subito serve a niente, cioè tutti e tre ti abbandoneranno alla tua Passione e Morte, e tu non potevi non saperlo.



Allora perché? 
Per fare vedere una prova, un'esperienza, della presenza del divino nella tua vita? 
Per rafforzare la debole fede di quei tre discepoli a te così cari? 
Per dare a te una gratificazione e una approvazione divina, e di quel divino così lontano che tu chiami "Padre", esplicita del tuo operato - esplicita anche per te, Gesù mio?
Sì.
Ci sono tutte queste cose, Gesù mio, ma sopratutto c'è l'amore.


 Ascoltiamoti, con cuore aperto.

Mt 17, 1-9
"Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giov…

Assenza

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Assenza
Vado via dieci giorni, fino al 02 agosto ... un viaggio, un pellegrinaggio.
Mi affido a chi mi ama.
Tre foto per salutarvi. 

ciao r




Seminare D**...

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...significa spargerne l'amore, fino a sprecarne.


Gesù, certo è che il seminatore di cui parli sembra un tipo assai distratto.
Butta il seme con tanta allegria, quasi con indifferenza. Sembra che a lui interessi solo che il suo seme arrivi un poco ovunque. Poi anche il terreno buono il seme lo trova, di sicuro.
Ma pure le percentuali di resa di questo terremo buono sono favolose per i tuoi tempi, Gesù, e anche oggi non sono affatto frequenti.
E allora?
Dobbiamo rimproverarti che nulla sai di agricoltura?
O forse l'agricoltura e il seme sono solo una scusa, un pretesto, in modo da dire e da raccontare una, una sola cosa, ma importante?

«Chi ha orecchi, ascolti».
Già, forse tu parli di orecchi e di occhi, e non di agricoltura.
Ascoltiamo. Proviamo ad aprirci all'ascolto.
Mt 13,1-23
"Quel giorno Gesù uscì di casa e sedette in riva al mare. Si radunò attorno a lui tanta folla che egli salì su una barca e si mise a sedere, mentre tutta la folla stava sulla spiaggia.
Egli parlò loro…

Il tuo ristoro è l'amare.

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Tu ci darai ristoro?
Chi di noi può parlare di “avere ristoro” da te? A chi di noi darai il tuo “riposo”, quello dell’amore? Gesù, tu non fai gerarchie, non stabilisci soglie d’ingresso, né dai criteri di valutazione o prove da superare. Tu chiami.
All’amore, ad amare. E ci chiami tutte, tutti, senza fare alcun privilegio di persona, o di qualità. Basta essere «stanchi e oppressi», basta essere qualcuna o qualcuno di quei «piccoli» a cui D**, il Padre, l’Eterno Amare, ha rivelato la verità del suo amore. 
Così la conoscenza che tu ci proponi, Gesù, è solo quella di amare. Questa conoscenza, se si diventa e ci si fa «piccoli», è cosa che tutte noi possiamo fare, per quanto sapienti, dotte, altolocate fossimo prima di incontrarti.

Mt 11,25-30 «Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. Tutto è stato dato a me dal Padre mio; nessuno conosce il …

La ricompensa dell'amare

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La ricompensa dell’amare è… amare sempre di più.
Seguirti è cercare l’amore. Seguirti è amare senza mettere confini a questa scelta di vita. Seguirti è amare, sempre.
Tu, Gesù, proprio tu sei questo amare che non ha confini, che non può essere chiuso, che vuole e deve essere scelto di nuovo ogni volta.
L’amare che vince e opera oltre la propria vittoria e resta vincente anche in ciascuna sconfitta che subisce.
Per questo il tuo messaggio, la parola che tu sei e dici perché è “parola di D**”, cioè “la bella notizia”, per questo il tuo messaggio è una parola così dura. Ma allo stesso momento, insieme, anche così splendente di mitezza e di luce aurorale.
Ascoltarti è, allora, addestrarsi a vivere amando mentre si vive e si ama e si è amati. Ascoltarti davvero è donarsi, oppure non è ascolto.
Mt 10,37-42
«Chi ama padre o madre più di me non è degno di me; chi ama figlio o figlia più di me non è degno di me; chi non prende la propria croce e non mi segue, non è degno di me.
Chi avrà tenuto per …

La libertà e l'amore significano...

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... vivere senza paura.


Quello che ci proponi, Gesù, è così radicale da essere difficile da seguire.
Ma è anche terribilmente semplice, facile da capire. Subito dichiari che non c’è più nessun segreto, alcun mistero. Tutto è stato rivelato da te, Gesù, e sopratutto la realtà di D**, realtà  che tu hai manifestata con estrema chiarezza. D** è amore e solo chi ama, e ama totalmente come ama D**, conosce D** e lo manifesta nella sua vita, e ne fa dono – diventa dono – per le e alle altre persone che stanno attorno a lui.

E questo senza fare distinzione tra “chi è della mia casa” e “chi è estraneo”, anzi, privilegiando sempre chi ha bisogno a chi mi è vicino emotivamente. Dando attenzione prima a chi è straniero e poi a chi è di casa mia. Questo messaggio su D** implica la fiducia. Bisogna fidarsi di chi ci ama, e specialmente se chi ci ama sei tu, Gesù di Nazareth, il messia sconfitto e proprio per questo vincitore.  Tu, quell'essere umano che ci fa vedere e ci testimonia, nella sua vita, co…